La tradizione del « Lakki »
La Pasqua a Roumeli, nome storico della Grecia centrale, non è paragonabile a nessun’altra e la città di Livadià la vive in modo unico. È meglio viverla insieme agli abitanti del luogo, partecipando alla famosa usanza dei lakki, fosse scavate nei cortili delle case o in vari punti della città, dove si cuoce il tradizionale arrosticino allo spiedo. Durante tutta la Settimana Santa, Livadià si prepara alla grande celebrazione, tingendo di rosso le uova il Giovedì Santo, fino alla processione dei sepolcri (gli epitaffi per i greci) il Venerdì Santo, che i fedeli seguono raccolti in preghiera o cantando canti religiosi. Il Sabato Santo i gruppi di amici scelgono dove scavare la propria “fossa” per la cottura della carne allo spiedo, e attorno alla quale si riuniscono famiglie, amici, vicini di casa, il mondo intero per condividere cibo, musica e gioia. La Domenica di Pasqua, di buon mattino, si accende il fuoco con rami di viti per preparare la brace, dove in seguito si mette a cuocere la carne ed ha inizio la festa. Si può passare dai vari “lakki”, di quartiere in quartiere, per accettare di cuore quanto la gente del luogo offre - e perché no? – unirsi alle danze!
Durante le principali celebrazioni e gli eventi popolari a Livadia, il comune solitamente mette a disposizione aree di osservazione dedicate ai visitatori con disabilità e ai loro accompagnatori. Nel centro della città sono disponibili posti auto accessibili. Si consiglia ai visitatori di arrivare in anticipo e di contattare preventivamente le autorità locali per informazioni dettagliate sull’accessibilità durante il loro soggiorno.