Luogo sacro, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1988, le Meteore uniscono spiritualità e raccoglimento religioso a una bellezza naturale senza pari.
Le rocce delle Meteore, incluse nel Geoparco Meteora-Pili, che fa parte della Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO, si sono formate dai materiali alluvionali dei fiumi che si accumulavano qui milioni di anni fa, quando la zona era coperta dal mare. L’arenaria sabbiosa è stata scolpita nel tempo dalla pioggia, dalla neve e dal vento, dando forma a un rilievo spettacolare.
Arroccati sulle rocce, i sei monasteri attivi ospitano la seconda più grande comunità monastica della Grecia dopo il Monte Athos. La visita alle Meteore è un’esperienza trascendente che vale la pena vivere almeno una volta nella vita.
L’itinerario proposto è stradale. In alternativa, il trekking è un modo ideale per entrare in contatto con le Meteore. La ricca rete di sentieri coincide essenzialmente con gli antichi percorsi che un tempo collegavano monasteri e romitori. Vi svelerà luoghi di straordinaria bellezza naturale e vi condurrà anche a monasteri oggi non più attivi ma di grande valore storico, come il Monastero dell’Hypapanti e il Monastero di San Nicola Bandovas. Alcune agenzie locali organizzano escursioni di trekking nella zona e, per la vostra sicurezza, si raccomanda di non intraprendere nessuno di questi percorsi senza la guida di uno specialista.
Informazioni sul percorso
Distanza
24,6 km
Durata stimata
48m
Livello di difficoltà
Facile
Tipo di percorso
Strada
Categoria percorso
Circolare
Quando andare
I monasteri visitabili delle Meteore sono aperti tutto l’anno. Se desiderate abbinare la visita a escursioni a piedi, la primavera e l’autunno sono le stagioni ideali. Nei mesi estivi le temperature sono elevate, mentre in inverno le condizioni meteorologiche non favoriscono il trekking, poiché i sentieri possono diventare scivolosi. Tuttavia, quando la nebbia invernale avvolge le rocce con il suo velo, il paesaggio diventa particolarmente suggestivo. La celebrazione del Natale e della Pasqua nei monasteri delle Meteore è molto raccolta e intensa, offrendo una profonda esperienza spirituale.
Proposta di visita
Durante la visita, è importante rispettare il codice di abbigliamento e di comportamento decoroso in vigore nei monasteri: maglie che coprano le spalle, pantaloni lunghi per gli uomini, gonne lunghe per le donne. Per i visitatori non adeguatamente vestiti, i monasteri di solito mettono a disposizione all’ingresso gonne lunghe e foulard. Indossate scarpe comode. L’accesso ai monasteri comprende scale e tratti in salita, ad eccezione di quello di Santo Stefano, che è più facilmente accessibile. Fate attenzione a mantenere il silenzio nei luoghi di culto. Si raccomanda che la comunicazione con monaci e monache avvenga con cortesia e discrezione. Gli orari di apertura dei monasteri sono rigorosamente rispettati. Organizzate quindi il vostro programma di visita di conseguenza, distribuendo i punti di interesse in due o più giorni.
Lo sapevi?
Ogni anno, in occasione della festa di San Giorgio, i fedeli si radunano ai piedi della roccia Stylos, a Kastraki. Abili scalatori si arrampicano sulla roccia, dove si trova la cappella di San Giorgio Mandilas, sulle rovine dell’omonimo monastero, e vi appendono fazzoletti colorati come ex voto. I fazzoletti dell’anno precedente vengono tolti e distribuiti ai fedeli come amuleti.










