La laguna di Missolungi rappresenta il più grande sistema lagunare della Grecia, modellato dai depositi dei fiumi Evinos e Acheloo. In quanto parco ambientale protetto dalla Convenzione di Ramsar e dalla rete Natura 2000, ospita oltre 280 specie di uccelli (il 75% delle specie del Paese), nonché l’arcipelago delle Echinadi, di enorme valore ecologico.
Un allevamento naturale di pesci
Le sue acque basse e calde costituiscono un ambiente ideale per la riproduzione di orate, spigole, anguille e cefali. Qui si produce l’“essenza” della gastronomia locale, il avgotaracho di Missolungi, ottenuto dal cefalo femmina (bafa) e unico prodotto ittico greco con Denominazione di Origine Protetta (DOP). La pesca viene praticata sia da pescatori indipendenti sia nei tradizionali allevamenti naturali chiamati divaria.
Saline e attività umana
Nella zona si trovano le saline più grandi del Paese, con una produzione di sale che risale al XIV secolo. Il metodo è rimasto invariato: il sole e il vento fanno evaporare l’acqua marina, lasciando il sale bianco. Il paesaggio è completato dalle “pelades”, case in legno costruite sull’acqua, e dalle “gaïtes”, imbarcazioni tradizionali senza chiglia che scorrono sulle acque basse.
Tourlida e proprietà terapeutiche
La laguna è anche famosa per la sua argilla terapeutica. Lungo la strada verso Tourlida, molti visitatori praticano la fangoterapia, sfruttando le proprietà benefiche del terreno. Nella stessa area si trova la storica chiesetta della Santissima Trinità, monumento legato a una battaglia eroica durante la Guerra d’Indipendenza greca.
La laguna di Missolungi non è solo un raro ecosistema, ma una cultura viva che unisce scienza ambientale, storia e autentica gastronomia.





