La città fortificata medievale di Monemvasia (Malvasia) si erge fiera su un imponente scoglio nel Mare Myrtoo, unito al Peloponneso da uno stretto terrapieno. Fondata nel VI secolo, non ha mai smesso di essere abitata. Luogo fiabesco per antonomasia, aspetta di svelare i propri segreti, sussurrando storie del passato in ogni suo angolo. Passeggiare per i suoi vicoli suggestivi è un'esperienza che vale la pena provare almeno una volta nella vita. All'interno delle mura, chiese bizantine, palazzi di pietra e vicoli tortuosi offrono scorci magici mozzafiato.
Informazioni sul percorso
Distanza
2.6 km
Durata stimata
~3h
Livello di difficoltà
Facile
Tipo di percorso
A piedi
Categoria percorso
Lineare
Quando andare
Monemvasia è una meta per tutte le stagioni dell'anno, ciascuna delle quali rivela un aspetto diverso della città. La primavera e l'autunno sono le stagioni ideali per visitare il luogo, poiché da marzo a maggio e da settembre a ottobre le temperature miti consentono di passeggiare piacevolmente per i vicoli. Particolarmente suggestivo è il periodo pasquale, con la processione del Venerdì Santo attraverso gli affascinanti vicoli illuminati da candele accese, nonché la celebrazione della Risurrezione del Sabato Santo, senza esplosioni assordanti. Se si vuole evitare la folla, in inverno è possibile scoprire una versione diversa del posto, tranquilla ma altrettanto affascinante.
Lo sapevi?
- La roccia di Monemvasia si staccò dalla terraferma del Peloponneso dopo una violenta scossa nel 375 d.C.
- La città fortificata di Monemvasia è un affascinante crocevia di civiltà dove Bizantini, Franchi, Veneziani e Ottomani si sono susseguiti, ognuno lasciando la propria impronta.
- Secondo la tradizione locale, la chiesa di Agios Nikolaos a Città Bassa (Kato Poli) non è mai stata usata come luogo di culto. Nel periodo della seconda occupazione turca (1715-1821), durante il quale gli Ottomani ripresero il controllo del Peloponneso dai Veneziani, fu adibito ad armeria, mentre dalla metà del XIX secolo alla metà del XX secolo ospitò una scuola elementare, frequentata anche dal celebre poeta greco Giannis Ritsos.







