Ci sono anche le vacanze greche adrenaliniche. In ogni stagione, luoghi meravigliosi in tutto il paese offrono esperienze e momenti indimenticabili a tutti coloro che amano le emozioni forti e sono sempre alla ricerca di avventure.
In estate, la Grecia, con le sue decine di isole e le centinaia di splendide spiagge, offre un mondo marino unico, che è possibile scoprire praticando una vasta gamma di attività per grandi e piccini, come la vela, gli sport acquatici, il nuoto, le immersioni, lo sci nautico, il windsurf e ancora altro. Quasi ogni zona costiera del paese dispone di infrastrutture per attività che fanno schizzare l'adrenalina alle stelle. Nelle isole dell'Egeo e dello Ionio, tuttavia, il visitatore rimane davvero stupito sia dal livello delle infrastrutture che dalla varietà di attività che si possono praticare.
Le vacanze estive a Paros prendono un taglio emozionante quando sono accompagnate da attività acquatiche. Beach soccer, beach volley, immersioni, pedalò, vela, scivoli acquatici, sci nautico, pesca subacquea, kayak e surf sono le attività più popolari per mettere alla prova la propria resistenza e lanciarsi in una giornata all'insegna dell'adrenalina! Allo stesso tempo, per gli amanti dell'azione e delle immersioni, i fondali di Santorini regalano esperienze subacquee uniche, poiché vantano alcuni dei migliori siti di immersione di tutte le Cicladi, come le estremità della Caldera e le zone sottomarine di Paleà e Nea Kameni.
La mondana Mykonos, con i suoi venti impetuosi, è un paradiso per chi ama il surf e la vela. L'isola offre decine di spiagge dove praticare il surf, ma le migliori sono considerate quelle più appartate. Ottime scelte sono le spiagge di Korfos, Ftelià, Megali Ammos e anche di Kalafatis, dove è possibile prendere lezioni di surf. Ci si può rilassare giocando a tennis e minigolf ad Agios Stefanos, pallavolo sulla spiaggia di Agia Anna o praticando parasailing e jet ski presso le spiagge di Elià e di Kalafatis.
Tra gli sport di avventura non poteva mancare la protagonista degli ultimi anni, l'arrampicata a Kalymnos. In questa piccola isola situata tra Kos e Leros, l'arrampicata su roccia è un'esperienza che si può vivere durante tutto l'anno. Il settembre è considerato uno dei mesi che si presta di più, poiché combina le condizioni meteorologiche adatte all'arrampicata con una temperatura del mare idonea per il nuoto e gli sport acquatici.
In autunno, l'entroterra greco affascina i visitatori con i suoi colori unici e le sue bellezze naturali. Per chi ama le sfide, non c'è nulla di più emozionante che conquistare la vetta dell'Olimpo, la mitica dimora degli dei. I percorsi che attraversano l'Olimpo sono numerosi e presentano diversi livelli di difficoltà. L'avventura può iniziare seguendo il percorso più classico, perfetto per i meno esperti, che parte dalla località Mylos (vicino a Litochoro, in Pieria) e arriva a Prionia, a 1.100 m di altitudine. Da Mylos parte il sentiero escursionistico internazionale E4 che attraversa la gola dell'Enipeas, la porta d'accesso al cuore della montagna.
Per chi si è "scaldato" con le escursioni e desidera conquistare altre vette, può provare a scalare il Taygetos. Ci sono molti percorsi che conducono alle sue vette, tra cui vecchi sentieri ideali per alpinisti ed escursionisti che partono dai villaggi in pianura e arrivano fino ai villaggi montani più remoti. Gli scalatori possono seguire il sentiero europeo E4 o salire il versante orientale del Taygetos per poi scendere attraverso le grandi gole dei versanti occidentali (Viros, Rintomo, Vintoli e Koskarakas). Per raggiungere la vetta sono necessari due o tre giorni.
Durante la stagione invernale, lo sci (ma anche la sua variante, lo snowboard) rappresenta senza dubbio l'attività principale tra gli sport estremi Si tratta di uno sport emozionante che richiede l'armonia tra il corpo umano e gli elementi e le forze della natura, e che offre una sensazione di libertà unica.
La Grecia dispone di stazioni sciistiche ben organizzate e dotate di strutture moderne. Tra le più note, ci sono quelle di Parnasos, Kaimaktsalan, 3-5 Pigadia e Vasilitsa.
Nella regione montana di Pella, più precisamente nella zona del monte Kaimaktsalan (o Voras), la natura è più viva che mai. L'area circostante la stazione sciistica di Kaimaktsalan nasconde bellezze naturali ancora poco note. La Foresta Nera (Mavro Dasos) è perfetta per escursioni a piedi o in mountain bike e, con l'aiuto di guide locali, è possibile addentrarsi tra abeti e faggi lungo un percorso di incomparabile bellezza. Durante il soggiorno qui, merita una visita il lago Vegoritida, uno dei più belli della Grecia, che si estende su un altopiano a 600 m di altitudine sul versante occidentale del monte Voras, al confine con la provincia di Florina.
In primavera, la natura raggiunge il culmine della sua bellezza, offrendo opportunità uniche per le escursioni.
Si può cominciare esplorando l'Epiro con il rafting sul fiume Arachthos, sotto l'imponente ponte a quattro arcate di Papastathis e il ponte di Plaka il più grande ponte ad arco singolo della Grecia, nei pressi dell’omonimo villaggio, vicino a Ioannina. Si può proseguire con un giro nei pittoreschi borghi montani di Zagorochoria, con i loro percorsi escursionistici unici, o praticare canyoning nella gola di Stenà scavata dal fiume Kalamas nella provincia di Thesprotia.
Per gli appassionati di sport motoristici, la zona è ideale per le escursioni fuoristrada in moto da enduro. E ora di risvegliare i sensi praticando equitazione sull'incantevole Pelio, il monte dei mitici Centauri. l punto di partenza ideale per l'escursione è Argalasti, un incantevole villaggio a sud della penisola di Magnisia, immerso nel verde e al riparo dai percorsi turistici più affollati.
Per gli amanti degli sport all'aria aperta, è d'obbligo attraversare la gola di Samarià, a Creta, una delle più suggestive di tutta la Grecia. Il percorso segue il fiume che attraversa la gola verdeggiante. L'uscita dalla gola attraverso le "Porte" è un momento decisivo, come uscire da un sogno in cui l'immaginazione prende il sopravvento e la logica viene meno. Quale finale migliore per un percorso così suggestivo se non l'abbraccio vivificante del Mar Libico?