Il panorama dell’arte neoellenica
La Pinacoteca Nazionale – Museo di Alexandros Soutsos, è il custode più importante della creazione artistica del Paese. Nell’edificio completamente ristrutturato e moderno di 20.760 m2 al centro di Atene, i visitatori hanno l’opportunità di conoscere il percorso dell’arte greca. La collezione è nata e cresciuta insieme allo Stato neogreco e copre il periodo che va dall’epoca post-bizantina fino alla creazione contemporanea.
Salendo al 2° piano, l’opera «Erotikò» di Giannis Moralis introduce i visitatori al XX secolo. Sono presentate opere della mitica Generazione degli anni Trenta, Konstantinos Parthenis ed il modernismo precoce greco, mentre un’apposita sala è dedicata all’opera cubista di Nikos Chatzikyriakos-Gikas. La visita si conclude al terzo piano con le nuove correnti, la Pop-Art ed il rapporto tra arte e tecnologia.
L’esperienza dell’ingresso
La visita parte dalla suggestiva area di accoglienza con l’opera monumentale «Laikì Agorà» (Mercato popolare) di Panagiotis Tetsis. Si tratta di un trittico di 15 metri di lunghezza che trabocca di colore e gioia di vivere. L’opera funge da simbolo, per dichiarare che come il mercato popolare, così anche il Museo è aperto a tutti.Visita ai piani del Museo
Al primo piano, domina la pittura del XIX secolo. Spiccano i capolavori della «Scuola di Monaco» con i suoi rappresentanti Nikiforos Lytras, Nikolaos Gyzis e Georgios Iakovidis. Nel contempo, sono presentati fantastici ritratti della classe borghese, come «Athinaikì Vradià» (Serata ateniese) di Iakovos Rizos.Salendo al 2° piano, l’opera «Erotikò» di Giannis Moralis introduce i visitatori al XX secolo. Sono presentate opere della mitica Generazione degli anni Trenta, Konstantinos Parthenis ed il modernismo precoce greco, mentre un’apposita sala è dedicata all’opera cubista di Nikos Chatzikyriakos-Gikas. La visita si conclude al terzo piano con le nuove correnti, la Pop-Art ed il rapporto tra arte e tecnologia.




