Una finestra culturale sull’Oriente
Nel cuore della città vecchia di Corfù, negli imponenti Palazzi dei Santi Michele e Giorgio, ha sede il Museo d’Arte Asiatica di Corfù. Fondato nel 1928 come Museo d’Arte Sino-Giapponese, nacque in seguito alla donazione della collezione sino-giapponese del diplomatico greco Grigorios Manos. Nel complesso che un tempo ospitava il Senato e il Parlamento Ioni, i due organi istituzionali che simboleggiavano l’autonomia delle Isole Ionie, oggi ha sede un organismo culturale che collega Corfù al mondo dell’Oriente.
Le collezioni del museo comprendono oltre 11.000 opere e coprono un ampio arco geografico e cronologico, dalla Cina e dal Giappone fino all’India, al Nepal, alla Corea e al Sud-est asiatico. L’esposizione permanente del Museo d’Arte Asiatica di Corfù si sviluppa negli spazi monumentali del primo e del secondo piano del palazzo, ai quali conduce l’imponente scalinata centrale dell’ingresso principale.
Si distingue la straordinaria collezione greco-buddista con sculture provenienti da Gandhara nell’odierno Pakistan (I–V secolo d.C.), che testimonia in modo eccezionale l’incontro tra il mondo ellenistico e il buddismo, come eco della presenza di Alessandro Magno nella regione. Porcellane, sculture, incisioni, oggetti in metallo, armi, maschere e oggetti rituali rivelano la filosofia, la religione e la vita quotidiana di civiltà asiatiche che si estendono lungo millenni di storia.
Occupano un posto speciale le collezioni cinesi e giapponesi, così come le sculture buddhiste provenienti dall’India e dal Tibet, che offrono una rara esperienza di bellezza estetica e di approfondimento spirituale. L’edificio stesso, monumento del periodo britannico costruito tra il 1818 e il 1823, rafforza il senso di grandiosità e continuità storica.
Il Museo d’Arte Asiatica di Corfù organizza inoltre programmi educativi e mostre temporanee dedicate alla valorizzazione continua della cultura asiatica. Abbinate la visita a una passeggiata al Liston e nei kantounia della città vecchia e godetevi un’esperienza culturale completa a Corfù.
Le collezioni del museo comprendono oltre 11.000 opere e coprono un ampio arco geografico e cronologico, dalla Cina e dal Giappone fino all’India, al Nepal, alla Corea e al Sud-est asiatico. L’esposizione permanente del Museo d’Arte Asiatica di Corfù si sviluppa negli spazi monumentali del primo e del secondo piano del palazzo, ai quali conduce l’imponente scalinata centrale dell’ingresso principale.
Si distingue la straordinaria collezione greco-buddista con sculture provenienti da Gandhara nell’odierno Pakistan (I–V secolo d.C.), che testimonia in modo eccezionale l’incontro tra il mondo ellenistico e il buddismo, come eco della presenza di Alessandro Magno nella regione. Porcellane, sculture, incisioni, oggetti in metallo, armi, maschere e oggetti rituali rivelano la filosofia, la religione e la vita quotidiana di civiltà asiatiche che si estendono lungo millenni di storia.
Occupano un posto speciale le collezioni cinesi e giapponesi, così come le sculture buddhiste provenienti dall’India e dal Tibet, che offrono una rara esperienza di bellezza estetica e di approfondimento spirituale. L’edificio stesso, monumento del periodo britannico costruito tra il 1818 e il 1823, rafforza il senso di grandiosità e continuità storica.
Il Museo d’Arte Asiatica di Corfù organizza inoltre programmi educativi e mostre temporanee dedicate alla valorizzazione continua della cultura asiatica. Abbinate la visita a una passeggiata al Liston e nei kantounia della città vecchia e godetevi un’esperienza culturale completa a Corfù.





