Un’ «arca» della tradizione marinara
È affascinante scoprire la storia navale di Galaxidi e arricchire le proprie conoscenze, grazie ai cinque millenni di tradizione marinara, presentata attraverso dipinti e reperti esposti che non lasciano nessuno indifferente. Dalle monete del III secolo a.C. agli strumenti della cantieristica navale, dalle polene in legno scolpito, ai documenti di navigazione ed ai registri navali delle imbarcazioni, in questo museo si può apprendere tutto sulla tradizione marinara , e più in generale su Galaxidi e la sua rilevante storia.
L’ispiratore della sua fondazione nel 1928, fu il medico e sindaco Efthimios K. Vlamis, che inizialmente, allestì una Pinacoteca Navale. Da allora, una serie di donazioni ha arricchito l’esposizione, cui si è aggiunta la collezione archeologica, mentre nei primi anni del nuovo Millennio, è stata effettuata una ristrutturazione, con opere di manutenzione e nuova disposizione dei reperti esposti.
In un bell’edificio del 1868, i reperti cominciano a raccontare la storia dall’antichità, fino alla Lotta per l’indipendenza della Grecia e continuano con le navi per la navigazione in alto mare, navi grandiose fino agli inizi del XX secolo. Il riflesso della tradizione marinara nell’architettura e nella vita degli abitanti, le leggende, i naufragi, la vita dei marinai, la costruzione delle navi, le vie mercantili ed i prodotti, tutto è presentato attraverso documenti, reperti e materiale illustrativo: un’arca che conserva le memorie degli uomini e l’enorme storia da loro creata.
Nel Museo, è ospitata la maggiore collezione in Grecia di quadri aventi come soggetto le navi, molti dei quali raffigurano i famosi velieri di Galaxidi del XIX secolo. Opere di pittori greci e stranieri, di solito artisti di arte popolare, trasmettono non solo la bellezza, ma anche informazioni utili, grazie ai dettagli ed alle frasi che vi sono riportate. Un reperto importante del Museo è la «Cronaca di Galaxidi», un importante manoscritto pubblicato nel 1865.
L’ispiratore della sua fondazione nel 1928, fu il medico e sindaco Efthimios K. Vlamis, che inizialmente, allestì una Pinacoteca Navale. Da allora, una serie di donazioni ha arricchito l’esposizione, cui si è aggiunta la collezione archeologica, mentre nei primi anni del nuovo Millennio, è stata effettuata una ristrutturazione, con opere di manutenzione e nuova disposizione dei reperti esposti.
In un bell’edificio del 1868, i reperti cominciano a raccontare la storia dall’antichità, fino alla Lotta per l’indipendenza della Grecia e continuano con le navi per la navigazione in alto mare, navi grandiose fino agli inizi del XX secolo. Il riflesso della tradizione marinara nell’architettura e nella vita degli abitanti, le leggende, i naufragi, la vita dei marinai, la costruzione delle navi, le vie mercantili ed i prodotti, tutto è presentato attraverso documenti, reperti e materiale illustrativo: un’arca che conserva le memorie degli uomini e l’enorme storia da loro creata.
Nel Museo, è ospitata la maggiore collezione in Grecia di quadri aventi come soggetto le navi, molti dei quali raffigurano i famosi velieri di Galaxidi del XIX secolo. Opere di pittori greci e stranieri, di solito artisti di arte popolare, trasmettono non solo la bellezza, ma anche informazioni utili, grazie ai dettagli ed alle frasi che vi sono riportate. Un reperto importante del Museo è la «Cronaca di Galaxidi», un importante manoscritto pubblicato nel 1865.