Sulle orme dell'intrepida Lascarina
Costruito alla fine del XVII secolo, l’edificio che ospita il Museo di Bouboulina è uno dei punti di interesse più significativi dell'isola. Si tratta della storica dimora di Laskarina Bouboulina, la leggendaria capitana che dedicò il suo cuore e il suo patrimonio alla Rivoluzione greca.
All'interno si possono visitare gli splendidi ambienti della dimora e vedere da vicino oggetti personali, armi, documenti, lettere, cimeli di famiglia e mobili rappresentativi della la vita di una donna che equipaggiò navi, organizzò una flotta e partecipò attivamente alle battaglie navali.
Spicca la grande sala con il soffitto in legno intagliato in stile fiorentino, un gioiello architettonico che testimonia la ricchezza e il periodo di massimo splendore di Spetses nell’epoca prerivoluzionaria. Durante la visita guidata si ascoltano storie sulla nave Agamennon di Bouboulina, sulle operazioni navali durante la Guerra d'indipendenza greca e sul ruolo determinante degli abitanti di Spetses nella lotta armata per la liberazione.
Poco più avanti, in piazza Dapia, di fronte al Poseidonion Grand Hotel, si incontra la sua statua in bronzo, opera della scultrice Natalia Melà. Essa comunica il legame indissolubile tra la figura dell'eroina di Spetses e l'identità dell'isola.
All'interno si possono visitare gli splendidi ambienti della dimora e vedere da vicino oggetti personali, armi, documenti, lettere, cimeli di famiglia e mobili rappresentativi della la vita di una donna che equipaggiò navi, organizzò una flotta e partecipò attivamente alle battaglie navali.
Spicca la grande sala con il soffitto in legno intagliato in stile fiorentino, un gioiello architettonico che testimonia la ricchezza e il periodo di massimo splendore di Spetses nell’epoca prerivoluzionaria. Durante la visita guidata si ascoltano storie sulla nave Agamennon di Bouboulina, sulle operazioni navali durante la Guerra d'indipendenza greca e sul ruolo determinante degli abitanti di Spetses nella lotta armata per la liberazione.
Poco più avanti, in piazza Dapia, di fronte al Poseidonion Grand Hotel, si incontra la sua statua in bronzo, opera della scultrice Natalia Melà. Essa comunica il legame indissolubile tra la figura dell'eroina di Spetses e l'identità dell'isola.

