Un primo assaggio di civiltà
La Mostra Permanente dei reperti archeologici presso l’Aeroporto Internazionale di Atene (AIA) rappresenta un’introduzione ideale per chi viene in Grecia, offrendo un’immagine della civiltà greca fuori dal tempo. Include 172 oggetti risalenti dal periodo tra il Neolitico e il Protoelladico fino all’età post-bizantina, dando ai chi viaggia un assaggio di storia fin dal primo momento del suo arrivo.
I reperti della regione di Mesogia
L’esposizione, che occupa 200 m2, ospita tesori venuti alla luce nella regione più ampia di Mesogia, soprattutto durante la costruzione dell’aeroporto. L’opera è stata realizzata con finanziamenti da parte dell’Ente dell’Aeroporto, in stretta collaborazione con le competenti Sovrintendenze alle Antichità del Ministero della Cultura.
Viaggio nel tempo
Prima e dopo il volo, i viaggiatori hanno l’opportunità di viaggiare nella storia:
Preistoria: arnesi in pietra e reperti di ceramica grezza provenienti dall’insediamento dell’Età del Bronzo sulla collina di Zagani, nonchè il suo plastico.
Età del Geometrico ed Età Classica: spiccano vasi (IX – VIII se. a.C.) dalla necropoli all’estremità settentrionale dell’aeroporto, nonchè copia della Sfinge di Spata (VI sec. a.C.). I reperti dimostrano la fitta rete stradale dell’Attica del V e IV secolo a.C., che costituiva il presupposto per il funzionamento della democrazia ateniese.