Le spiagge iconiche di Lefkada
Colori come il celeste, turchese e color zaffiro. Qualunque sia la tonalità di blu preferita, sicuramente esiste a Lefkada (Leucade). La mitica isola, che per molti è ritenuta l’Itaca di Omero, è dotata di coste di incomparabile bellezza, ognuna con le sue particolari caratteristiche.
L’ingresso all’isola e le spiagge dei venti
Non appena si attraversa il ponte galleggiante che unisce Lefkada con la Grecia Centrale, si incontra Kastro e Ammoglossa. Sono spiagge ideali per un primo tuffo, con sabbia sottile e facile accesso. La spiaggia di Kastro è organizzata, ma entrambe sono indicate per chi è alla ricerca del comfort vicino al capoluogo dell’isola.
Per gli amanti dell’adrenalina, Ai Giannis e Myli sono delle zone in cui regna il dio dei venti. Il verdeggiante monte si tuffa nelle acque, creando un paesaggio di intense alternanze, ideale per praticare windsurf e kitesurf. Dall’altra estremità dell’isola, Vasilikì offre emozioni simili per velisti e surfer, e con le sue acque poco profonde, è un’ottima scelta per famiglie con bambini.
Magia sottomarina e insenature nascoste
Da Vasilikì, un battello trasporta fino a Agiofylli. Questa piccola insenatura di ciottoli bianchi riparata dal vento, è conosciuta per la sua fantastica vita sottomarina. Quindi, è assolutamente necessario portarsi maschera e pinne per praticare lo snorkeling.
Se, poi, si è alla ricerca di qualcosa di più “selvaggio”, la spiaggia di Mylos ad Agios Nikitas, con le dune bionde e le spettacolari rocce compensa la fatica del percorso di 20 minuti a piedi, oppure l’accesso è possibile via mare con caicchi dal paesino. Per chi preferisce il comfort, la spiaggia di Agios Nikitas offre momenti molto belli accanto alla cultura.
Le celebri coste occidentali
Kathisma e la spiaggia più mondana dell’isola, ben organizzata con beach bar e ristoranti. In questa località, il paesaggio diventa ancora più iconico grazie ai parapendisti che atterrano proprio sopra la sabbia.
Proseguendo verso sud, si incontra Porto Katsiki, l’angolo plurifotografato di Lefkada. L’imponente roccia bianca si innalza 100 metri sopra la costa. Si possono discendere i 100 gradini oppure preferire un accesso meno impegnativo via mare. Segue la spiaggia di Egremnì con la sua bellezza ultraterrena. I ciottoli bianchi ed 400 gradini richiedono impegno, ma la veduta è mozzafiato.
Percorsi alternativi e accessibilità
Sul lato orientale, Afteli è una baia verdeggiante e tranquilla, nei pressi della mitica Grotta dei maiali di Eumeo nell’Odissea di Omero. Per chi è alla ricerca della massima tranquillità, Avali, Kavalikeftà e Megali Petra hanno delle tonalità più vicine ai colori della terra e una vivace energia, malgrado le strette stradine che ne consentono l’accesso.
Per finire, Lefkada mostra il suo volto sociale ad Ammouso, Mikros Gialos e Lygià. Queste spiagge sono facilmente raggiungibili per via stradale, mentre le ultime due sono dotate di sistemi SEATRAC, per assicurare un accesso autonomo al mare alle persone con difficoltà motorie. Per chi preferisce la vita mondana o per chi cerca località appartate, Lefkada promette un’esperienza di mare che rimarrà incisa nelle menti dei visitatori.
L’ingresso all’isola e le spiagge dei venti
Non appena si attraversa il ponte galleggiante che unisce Lefkada con la Grecia Centrale, si incontra Kastro e Ammoglossa. Sono spiagge ideali per un primo tuffo, con sabbia sottile e facile accesso. La spiaggia di Kastro è organizzata, ma entrambe sono indicate per chi è alla ricerca del comfort vicino al capoluogo dell’isola.
Per gli amanti dell’adrenalina, Ai Giannis e Myli sono delle zone in cui regna il dio dei venti. Il verdeggiante monte si tuffa nelle acque, creando un paesaggio di intense alternanze, ideale per praticare windsurf e kitesurf. Dall’altra estremità dell’isola, Vasilikì offre emozioni simili per velisti e surfer, e con le sue acque poco profonde, è un’ottima scelta per famiglie con bambini.
Magia sottomarina e insenature nascoste
Da Vasilikì, un battello trasporta fino a Agiofylli. Questa piccola insenatura di ciottoli bianchi riparata dal vento, è conosciuta per la sua fantastica vita sottomarina. Quindi, è assolutamente necessario portarsi maschera e pinne per praticare lo snorkeling.
Se, poi, si è alla ricerca di qualcosa di più “selvaggio”, la spiaggia di Mylos ad Agios Nikitas, con le dune bionde e le spettacolari rocce compensa la fatica del percorso di 20 minuti a piedi, oppure l’accesso è possibile via mare con caicchi dal paesino. Per chi preferisce il comfort, la spiaggia di Agios Nikitas offre momenti molto belli accanto alla cultura.
Le celebri coste occidentali
Kathisma e la spiaggia più mondana dell’isola, ben organizzata con beach bar e ristoranti. In questa località, il paesaggio diventa ancora più iconico grazie ai parapendisti che atterrano proprio sopra la sabbia.
Proseguendo verso sud, si incontra Porto Katsiki, l’angolo plurifotografato di Lefkada. L’imponente roccia bianca si innalza 100 metri sopra la costa. Si possono discendere i 100 gradini oppure preferire un accesso meno impegnativo via mare. Segue la spiaggia di Egremnì con la sua bellezza ultraterrena. I ciottoli bianchi ed 400 gradini richiedono impegno, ma la veduta è mozzafiato.
Percorsi alternativi e accessibilità
Sul lato orientale, Afteli è una baia verdeggiante e tranquilla, nei pressi della mitica Grotta dei maiali di Eumeo nell’Odissea di Omero. Per chi è alla ricerca della massima tranquillità, Avali, Kavalikeftà e Megali Petra hanno delle tonalità più vicine ai colori della terra e una vivace energia, malgrado le strette stradine che ne consentono l’accesso.
Per finire, Lefkada mostra il suo volto sociale ad Ammouso, Mikros Gialos e Lygià. Queste spiagge sono facilmente raggiungibili per via stradale, mentre le ultime due sono dotate di sistemi SEATRAC, per assicurare un accesso autonomo al mare alle persone con difficoltà motorie. Per chi preferisce la vita mondana o per chi cerca località appartate, Lefkada promette un’esperienza di mare che rimarrà incisa nelle menti dei visitatori.





